San Benedetto, Serafino Angelini è il candidato sindaco dei Cinque Stelle

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Cinque Stelle candidano Serafino Angelini a sindaco di San Benedetto. L’annuncio ufficiale è arrivato sabato mattina durante una riunione a cui ha preso parte anche il senatore Giorgio Fede. Geologo, classe 1971, Angelini in passato si candidò alle Regionali del 2015, ottenendo 886 preferenze.

Militante nel Movimento da dieci anni, Angelini si è definito un “vulcanico” che intende portare avanti progetti ben precisi: “Nei prossimi mesi incontreremo tantissime persone, tutti coloro che vorranno partecipare ad un progetto che ritengo innovativo”.

Il candidato intende innanzitutto coinvolgere i comitati di quartiere: “Non vengono ascoltati, vogliamo introdurre la figura del rappresentante dei comitati di quartiere, dandogli dignità. E’ importante collegare l’amministrazione col cittadino. Assicurerebbe una vicinanza con la popolazione”.

Un altro aspetto affrontato è quello dei finanziamenti europei. “La nostra città non è mai riuscita a intercettare quel tipo di fondo. Tanti dei nostri punti programmatici andranno in questa direzione. Porteremo avanti progetti importanti e ci sarà bisogno di quei soldi”.

Al centro dell’attenzione finiscono la tutela dell’ambiente e l’economia green. “Bisogna migliorare la qualità della vita. Dobbiamo riorganizzare la viabilità e la mobilità dolce. Non siamo per il consumo di suolo zero, ma del consumo di suolo meno uno, nel senso che vogliamo impegnarci a recuperare edifici dismessi”.

Tra le altre cose, si avvierà uno studio per un utilizzo intelligente degli spazi contigui all’Albula, si valorizzerà e incrementerà il verde pubblico attraverso un piano di piantumazione e si potenzierà la cura del verde.

Alleanze? Il Movimento dice sì alla collaborazione con liste civiche e partiti, ma pone dei paletti: “Astenetevi se in questi vent’anni avete fatto delle scelte in contrasto con quello che chiedevano i cittadini. Quello che è successo è chiaro a tutti. Chi ha fatto parte di amministrazione precedenti deve rispettare impegni precisi. In campagna elettorale si promette qualsiasi cosa, poi si arriva al potere e si fa tutt’altro”.


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