Fermate ferroviarie in zona stadio e in via Piemonte, Piunti: “Opera da riabilitare, convochiamo Rfi”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il tema della metropolitana di superficie approda in commissione, dopo che lo scorso autunno una mozione sullo stesso argomento presentata da Rosaria Falco e Marco Curzi era stata ritirata, non senza polemiche.  L’idea, oggi come allora, è sempre quella di attivarsi presso Rfi per arrivare all’istituzione di fermate intermedie per treni regionali, individuate in zona stadio e via Piemonte (dietro ai licei).

“Sono vent’anni che se ne parla, è un’opera da riabilitare”, spiega il sindaco Piunti. “La valuto positivamente, ma serve l’avvio di un confronto con le Ferrovie. Chiedo agli uffici di convocare un incontro per spiegare l’utilità di questo intervento. Siamo a fine mandato e il tempo stringe”.

Curzi, dal canto suo, ricorda come Rfi si sia espressa favorevolmente nel merito: “Crediamo che questa città debba essere moderna, la proposta servirebbe ad agevolare la mobilità urbana. San Benedetto ha una superficie totale di 24 chilometri quadrati e ha una densità abitativa enorme. Con appena due strade all’attivo, un progetto simile potrebbe rappresentare la svolta e dare lustro”.

Il progetto, sostenuto anche da Rosaria Falco, rientra tra le richieste promosse dalla Lega e siglate nel ‘patto di fine consiliatura’.

“Più comuni si coinvolgono e più facile è l’ottenimento di finanziamenti”, osserva Flavia Mandrelli di Articolo Uno. “Sarei per un lavoro più vasto dal punto di vista territoriale, sono convinta che ci sarebbero più possibilità nell’effettiva realizzazione”.

Se in consiglio erano state innumerevoli le osservazioni critiche da parte della maggioranza, letteralmente opposto è stato l’approccio del centrodestra in commissione. Una metamorfosi che non può non legarsi all’approdo di Curzi e Falco nel partito di Salvini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA