La canzone di Ines conquista il web. Un mare di spettatori per il video con le parole della giovanissima massignanese morta in attesa di un cuore nuovo

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MASSIGNANO – Oltre duecentomila visualizzazioni per la canzone scritta da Ines Frassinetti, la quattordicenne massignanese morta lo scorso 28 ottobre mentre attendeva un cuore e due polmoni nuovi. Organi che, purtroppo, non sono arrivati. Ines è deceduta a Roma, all’ospedale Bambin Gesù e i suoi funerali, celebrati a Massignano, hanno coinvolto talmente tante persone che la funzione religiosa è stata trasmessa in diretta via internet, attraverso gli stessi canali dove la sua canzone sull’importanza del dono, che la piccola aveva scritto e che poi era stata cantata da una delle infermiere che la accudivano nell’ospedale romano, ha letteralmente spopolato collezionando, in poco tempo, circa 225mila visualizzazioni.

Ines era la prima di tre gemelli e ha trascorso la sua vita tra la casa e le stanze degli ospedali. Fin da piccola le era stata diagnosticata la sindrome di Vacterl, una patologia che comporta delle malformazioni interne, quindi era arrivata l’ipertensione polmonare. Il suo ultimo anno l’ha trascorso interamente in ospedale e nei suoi quattordici anni di vita ha subito quaranta interventi chirurgici, il primo quando pesava appena più di un chilo. Ma non ha mai perso la voglia di vivere, ha affrontato le enormi difficoltà legate alla sua malattia che aveva affrontato con coraggio e semplicità. Aveva scritto canzoni, poesie e lettere. Una delle ultime l’aveva indirizzata ai suoi organi, chiedendo loro di tenere duro fin quando non fosse giunto il momento di accoglierne di nuovi. In occasione dei funerali, celebrati a Massignano, tutta la comunità massignanese e non solo, si è stretta intorno ai familiari della bambina che frequentava il Fazzini Mercantini di Grottammare da dove la definiscono un’adorabile alunna, una ragazza indimenticabile dal cuore limpido.


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