Blow Up presenta la XXIV stagione. La famiglia al centro degli appuntamenti

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GROTTAMMARE – L’ Associazione Culturale Blow Up ha presentato la sua XXIV stagione, le cui iniziative in programma per l’anno sociale 2018-2019 avranno come tema centrale i “Labirinti familiari”: la famiglia e le sue dinamiche, come “croce e delizia dell’esistenza di tutti noi”. Saranno al centro dell’attenzione dei dibattiti e degli incontri in programma, quindi, argomenti come la paternità, la maternità, la famiglia nella sua espressione “reale e quotidiana” e nella sua evoluzione. 

“Anche quest’anno in campo per conquistare l’inutile, condividendo la bellezza che salverà il mondo, pensando il contrario e arrischiandoci nei labirinti familiari” – dichiara il Presidente Sergio Vallorani, che cita Joseph Beuys con il suo “Ogni uomo è un artista” e continua con l’Ulisse della Divina Commedia: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”, per spiegare l’idea che l’associazione intende portare avanti: “Siamo convinti che la bellezza sia riconducibile a tutte le forme espressive ed artistiche, quindi rintracciabile in ogni cosa, in ogni nostro gesto, in ogni nostro sguardo”.

La XXIV stagione presenta due programmi (e due depliant), essendo ideata come corpo unico, ma, tramite un’ampia offerta culturale, permettendo al pubblico di fruirne anche per sezioni o singole iniziative.

Le tematiche verranno affrontate tramite cinema, teatro, letteratura, musica, laboratori a tema per tutta la famiglia, conferenze di psicoterapeuti e docenti universitari, lezioni multimediali costruite con i ragazzi delle scuole superiori del nostro territorio e con i loro insegnanti, cene letterarie e tematiche nello scenario del Vecchio Incasato di Grottammare.

Gli appuntamenti iniziano a ottobre 2018 e si concludono a maggio 2019, e comprendono anche quelli organizzati dall’Associazione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Assessorato all’Inclusione Sociale e alle Pari Opportunità, all’Ospitale Casa delle Associazioni, al Dep Art, al Teatro dell’Arancio, al Kursaal e alla ludoteca “L’Isola che c’è”. 

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti una volta effettuata, al costo di 10 euro, la tessera-abbonamento F.I.C. 2018-2019 rilasciata e timbrata dall’Associazione Culturale Blow Up, tranne le cene letterarie, i laboratori a tema, la scuola di teatro e le performance teatrali di Officina Teatrale.

L’associazione si propone di costruire cultura “come un servizio, in maniera capillare nel territorio, concreta, quotidiana”, con l’idea di sviluppare le potenzialità delle persone e creare aggregazione sociale. A tutte le iniziative sui temi legati a “Labirinti familiari”, sono invitati alla partecipazione psicoanalisti, psicoterapeuti, psicologi, assistenti sociali, educatori, insegnanti, pedagogisti, famiglie, per poter iniziare in ogni occasione un confronto costruttivo sul tema. “La nostra forza” – dichiara l’Associazione – “è la vostra presenza fisica alle nostre iniziative, il passaparola, l’essere seguiti in rete (sulla pagina Facebook e sul sito), i messaggi e le richieste di collaborazione che riceviamo e che inoltriamo e che di anno in anno accrescono e migliorano i nostri contatti. Ti aspettiamo! Insieme ci perderemo e ci ritroveremo.”