La romena arrivata in Riviera si è aggravata e non può ripartire. Rete di solidarietà dei suoi connazionali

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È ricoverata in gravi condizioni la rumena cinquantanovenne arrivata in pronto soccorso nel tardo pomeriggio di ieri dopo essere rimasta bloccata a Porto d’Ascoli, senza soldi né un posto dove andare. La stanchezza e il freddo patito in quelle 48 ore hanno accentuato dei problemi fisici che ora si sono acutizzati rendendo impossibile il viaggio di ritorno.

La donna era arrivata con l’autobus dalla Romania alcuni giorni fa per incontrare un uomo conosciuto su Facebook, ma che all’appuntamento non si è mai presentato e lei è stata costretta a vagare e a dormire all’aperto; lei si era fidata delle sue false promesse, perché in Romania ultimamente non se la passava bene e ha creduto che l’uomo potesse darle amore e anche la possibilità di trovare un lavoro in Italia. I Carabinieri, chiamati insieme al 118 dopo che la donna si è accasciata davanti al bar ‘La Sosta’ di Porto d’Ascoli sono già al lavoro per risalire all’identità della persona che l’ha raggirata, e viste le nuove tecnologie non sarà difficile risalire al creatore del profilo.

Nella mattinata odierna è stata contattata la nostra redazione da una donna rumena che risiede nella cittadina rivierasca da quindici anni, Luminita, che ha attivato una rete di solidarietà tra i suoi connazionali residenti in Italia per aiutare la donna durante il ricovero in ospedale, e in seguito anche economicamente per rientrare a casa. Chiunque voglia contribuire può rivolgersi al bar ‘La Sosta’ di Porto d’Ascoli e alla signora Luminita, contattabile al 3286173107. Non si può che fare un elogio alla catena attivata dai rumeni di San Benedetto del Tronto appena appresa la notizia. Un vero esempio per tutti noi.